2017 - Granfondo dell'Amore

L’ Aics ha sottoscritto la convenzione con la FCI dove si evince che l’Ente adotta integralmente i regolamenti della FCI.

Per quanto riguarda la gestione della Giustizia Sportiva l’AICS e la FCI si attengono all’ allegato 2 della convenzione AICS/FCI, che dice: “Secondo quanto stabilito dal punto 1.3 della presente Convenzione, l’Ente si impegna ad affidare la gestione della Giustizia Sportiva, esclusivamente afferente alla pratica del ciclismo da parte dei propri tesserati, compatibilmente con le proprie norme statutarie, alla Procura Federale od una Procura Integrata ed agli Organi di Giustizia Federale od ad Organi integrati con applicazione del Regolamento di Giustizia Federale della FCI opportunamente modificato, ed a dare immediata esecuzione alle decisioni degli Organi di Giustizia Federale della FCI, secondo quanto specificato nell’allegato n. 2

A tale scopo le violazioni alle norme ed ai regolamenti da parte dei propri tesserati, constatate dall’Ente, esclusivamente nell’attività ciclistica, saranno trasmesse (come già avviene per la FCI) all’Ufficio della Procura Federale FCI o alla Procura Integrata che avvierà il relativo procedimento istruttorio e la relativa attività requirente e, se del caso,  deferirà il tesserato all’Organo di Giustizia competente che giudicherà la violazione, emettendo la decisione. In caso di ricorso esso seguirà l’iter procedurale previsto dalle diverse fattispecie previste dal Regolamento di Giustizia  Federale della FCI , o da analoghe procedure dell’Ente  

Una sezione giuridica ad hoc della Commissione paritetica esaminerà  tutti gli aspetti normativi e regolamentari connessi a tale gestione della Giustizia Sportiva, che richiederà un’integrazione del Regolamento di Giustizia Federale della FCI e dell’Ente , l’approvazione della Giunta Nazionale del CONI e delle deliberazioni normative conseguenti  dell’Ente”.

Detto ciò si rende necessario anche l’adozione da parte dell’AICS del PUIS (Prospetto Unico Infrazioni e Sanzioni) della FCI.